Navi del tempo

 

P1050133.JPG

Acropoli di Lindos, Rodi, Dodecaneso, Grecia. La nave scolpita nella roccia da Pitocrito ( prima metà del II sec. a.C.) era la trireme dell’ammiraglio Agesandros di Mikion. Una nave da guerra leggera, a un solo albero, sospinta, oltre che dalla vela – in genere rettangolare – dalla forza di braccia di tre file di rematori, circa centosettanta uomini, e un equipaggio complessivo che poteva arrivare ai duecento. Il coraggio, la tenacia, la forza fisica e psicologica, la conoscenza del mare. Solo la pietra testimonia di loro, nell’assenza di figure umane, e alla fine vien da pensare che è la nave il simbolo, gli umani vanno e vengono, sono intercambiabili. Qualcuno scolpirà nella pietra la gloria di un gommone o di un dinghy di sette, nove o dodici metri carico di uomini, donne e bambini che non conoscono il mare, le correnti e le rotte, ma hanno una disperata fede nel futuro?

 

Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...