Raccontare una storia è anche liberarsene

Quando avremo finito di raccontare questa storia, potremo finalmente chiuderla, insieme a voi, proprio come si chiudono i libri e voi chiuderete questo. Potremo appoggiarla da qualche parte e sperare di cominciare a vivere una vita nuova. Sarà come quando si riempiono scatoloni in vista di un trasloco: i nostri oggetti sono lì, carichi di ricordi e di emotività, ce li rigiriamo tra le mani e la testa si riempie di immagini, volti e momenti. Scegliamo cosa tenere e cosa buttare. Anche se è difficile, sappiamo che quella data fotografia che teniamo in mano indecisi se farla scivolare in un mucchio oppure nell’altro, nella nostra prossima vita sarà forse ancora in grado di ferirci. E allora lo facciamo, la guardiamo nei minimi dettagli, studiandola, per l’ultima volta, poi un colpo secco del polso e la foto vola, capovolta, tra i rifiuti.