Azione Sp3 – Come si fa a cambiare senza perdersi?

uale delle due donne è Vera?    Quale delle due vite è vera? Quale delle due donne è Vera?
vera brucia il passato
Una delle due guarda il suo passato che brucia.

lei porta la luceL’altra porta la luce.

La terza arriva alla fine, e parla in prima persona.

Questa quiete sospesa.
La paura, a un passo.

Il buio, a un passo.
Il cratere fumante, a un passo.
Lo stagno torbido, a un passo.
Il coltello, il sonnifero, a un passo.

Io resto così: le spalle al passato, la fronte al futuro, le gambe nel presente, la testa dappertutto.
Il cuore, qui.

Come si fa a cambiare senza perdersi?


Voglio ringraziare quelle cento -o centocinquanta? Quanti eravate?! Era una processione, un fiume…- persone che hanno accettato di farsi condurre nel buio. Che hanno camminato in silenzio lungo una strada in costruzione, nella nostra campagna distrutta, tra fuochi, esplosioni, camion e parole a tre voci.

Quelle cento e passa persone che hanno accettato, per una notte, e poi chissà, di perdersi insieme a noi.

*Grazie al SIFest e al Comune di Savignano che hanno reso possibile questa ‘azione’ notturna. Grazie a Fabio Biondi, a Nicoletta Fabbri, a Chiara Cicognani, a Stefano Bisulli e a Pier Paolo Paolizzi. E poi grazie a Alberto Guiducci e a tutti quelli – compresi i venti giovani anziani che hanno accolto il pubblico e l’hanno ristorato- che hanno lavorato perché la ‘strada di Vera’ fosse un miracolo. E grazie a Lorenzo Conte. Che nonostante la febbre era lì, e ha ripreso.

Pordenonelegge

Sarò al Festival di letteratura Pordenonelegge giovedì 17 settembre alle ore 18:30 al Convento Di San Francesco per parlare, insieme a Tullio Avoledo e Giorgio Vasta della Collana Verdenero delle Edizioni Ambiente e dei libri Rovina (mio) e L’ultimo giorno felice (Avoledo) che raccontano tristi storie di paesaggi italiani violati e saccheggiati -e delle persone che li abitano-. Tra strade e fiumi.

mekong*No, non è il Mekong, è l’isola del Giglio, Campese, tre o quattro sere fa.

Se agosto era rosso, e misterioso, settembre è oro infuocato. E’ polvere di stella senza nome, e sogno sognato al risveglio. La "mia" città si scuote dall’estate, si scuotono i suv, gli autobus, i cantieri, gli uffici, sbattono i portoni dei palazzi e sferragliano le serrande dei negozi, si svegliano gli studenti che tornano con i segni del costume da bagno addosso e la testa piena di vento e canzoni imparate a memoria, e pure io torno, ma la valigia resta aperta, che presto riparto. Fare quel che occorre fare, ma senza perdere di vista la rotta. Che ora tira dritta al largo, punta all’orizzonte e sfida la paura, senza tremare.

bimbi on the beach


Azione SP3

SI FEST 09
savignano immagini festival

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L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino

Sabato 12 settembre 2009, ore 23.30
Savignano sul Rubicone

Ingresso libero
Posti limitati, prenotazione obbligatoria, tel. 0541.941895.

Azione SP3
dal romanzo
STRADA PROVINCIALE TRE
di Simona Vinci

con Chiara Cicognani, Nicoletta Fabbri, Simona Vinci
collaborazione al progetto Stefano Bisulli
assistenza tecnica Pier Paolo Paolizzi
regia Fabio Biondi

produzione
SI FEST 09
con la collaborazione di
L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino
Serra Teatro
Cinematica

Azione SP3 rientra nel progetto Tra le cose di S.
realizzato in collaborazione con L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino

Chi non ha sognato, almeno una volta, di piantare tutto e tutti, e sparire?
Una donna corre lungo la Strada Provinciale Tre, tra i camion e i gas di scarico, in un paesaggio italiano irrimediabilmente mutato e sconvolto.
Forse ha scelto di fuggire, o forse deve.
Che cosa nasconde, quale peso insostenibile?
Ai margini di tutto, dove sembrava non esserci nulla, si compone un mondo di umanità commovente.
Una storia che parla della nostra stessa esperienza di esseri umani.
Della possibilità che abbiamo ancora di darle un senso.
E di che cosa significa oggi essere, o credersi, liberi.