La terra trema


"…i morti sì, possono essere limitati. I danni sì, possono essere contenuti, quando le case sono costruite con i progetti giusti e gli accorgimenti giusti e i materiali giusti. E nessuno dovrebbe saperlo meglio di noi italiani. Che viviamo in una terra tra le più inquiete di un mondo in cui avvengono ogni anno un milione di terremoti piccolissimi e tra questi almeno un centinaio del quinto grado della scala Richter, cioè uno ogni tre-quattro giorni e ogni tanto ne arriva uno che sconquassa tutto. E per giorni giurano tutti che basta, occorre cambiare le regole e bisogna adottare una volta per tutte i sistemi che aiutano a limitare i danni perché è stupido spendere i soldi come per decenni ha fatto lo Stato che secondo i dati del Servizio geologico nazionale è riuscito a spendere solo dal 1945 al 1990 per tamponare i danni di catastrofi naturali varie oltre 75 miliardi di euro e cioè quasi 140 milioni di euro al mese. Più quelli spesi dal 1990 in qua per il sisma nella Sicilia Orientale nel dicembre 1990 e per quello nell’Umbria e nelle Marche del settembre 1997 e per quello a San Giuliano di Puglia dell’ottobre 2002… Tutti lut
ti seguiti da una promessa solenne: mai più. E presto dimenticata sotto la spinta di nuovi condoni, nuove elasticità urbanistiche, nuove regole più generose… Mentre cala la notte, nei paesi sotto il Gran Sasso la terra, ogni tanto, dà un nuovo scossone. Piccolo. Leggero. Sinistro. Così, tanto per ricordare chi comanda. "

Gian Antonio Stella, Il corriere della sera di oggi.

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2 commenti on “La terra trema”

  1. utente anonimo ha detto:

    Lavoro nell’Edilizia,costruisco case.
    Credo di capire il motivo (od i motivi) di molti cedimenti strutturali conseguenti alle scosse telluriche.Tondini (Ferro) non posizionati adeguatamente oppure di diametro inferiore al dovuto,oppure (inoltre) Colate di Cemento ” scevre” della opportuna quantità e qualità dei composti finalizzate ad ottenere una migliore “Facciata a Vista” ma a discapito dell’elasticità,resistenza,stabilità della struttura stessa…Nei Cantieri è d’obbligo(!) il casco perennemente calcato sulla testa onde evitare che Ti Ferisca una nuvola “cascata” dal cielo…Molti controlli (Inutili) riguardo a QUEL che Fai ma non riguardo a COME operi…Ma di cosa stupirsi(?!).

  2. kuntkobain ha detto:

    vediamo di non disturbare l’orgia mediatica del premier con queste nefandezze comuniste.. se le case le costruisci bene l’economia ne soffre, metti che non venivano giù case dove finiva l’edilizia in italia? o maledetti iettatori disfattisti quando la smetterete di preoccuparvi di due vite umane e comincerete a preoccuparvi dell’importanza del cemento sarà troppo tardi!


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