Noir in Festival

monte biancoDi ritorno dal Noirinfestival di Courmayeur che anche quest’anno è stato pieno di sorprese. Ho visto un film bellissimo, che mi ha fatta piangere: Frozen River, vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival 2008 e interpretato da due attrici straordinarie. Ho partecipato a un incontro al femminile con autrici straniere e italiane, pieno di spunti interessanti, anche se declinato non perfettamente anche per via dello scarso tempo a disposizione, ho cenato con Don Winslow e sua moglie Jean e sono rimasta affascinata dal racconto davvero ‘americano’ della loro vita (scenari che cambiano, decine di lavori diversi, alterne fortune, certo non il culo attaccato a una sedia). Giorgio Boatti, chiaccherando davanti a una soupetta, mi ha spalancato porte che si affacciano su certi abissi italiani. Gaetano Savatteri mi ha raccontato la storia dell’Isola Ferdinandea, che appare e scompare tra Sciacca e Pantelleria (al momento è sommersa). Ho assistito alla lettura-concerto ispirata al libro di Niccolò Ammaniti Come Dio Comanda (il film è in uscita tra pochi giorni) diretta da Gabriele Salvatores (che più gli anni passano, più sembra divertirsi a fare il suo mestiere, a osare, a mettersi in gioco) con la musica dei Mokadelic e le interpretazioni di Filippo Timi e di Elio Germano: energia pura dritta in vena. Anche gli anziani in sala, quelli che alle volte a teatro si addormentano beati, sembravano percorsi da scariche elettriche. E infine, ieri mattina, nel giro di circa venti minuti sono passata dai mille e duecentoventiquattro metri d’altitudine di Courmayeur ai quasi quattromila (3462) del punto più alto raggiungibile con la Funivia dei Ghiacciai nel Massiccio del Monte Bianco. Il cielo era azzurro smaltato e il mare di ghiaccio scintillava sotto di me. Sono rimasta a bocca aperta- mentre Tom Rob Smith taceva, (immagino, avendo letto il suo Bambino 44, che quello scenario lo stesse ispirando alquanto)-. Eravamo lì sulla testa dell’Europa a guardare in lontananza il Cervino, il Gran Paradiso e il Monte Rosa, tutte quelle montagne gigantesche e quella neve perfetta, e tutto – tutto – mi è sembrato leggero come panna montata. Forse, dovrei andare a vivere in cima al Monte Bianco insieme ai falchi. Da ieri, una storia che mi germoglia dentro da mesi ha cominciato a spingere più forte.

scrittrci courmaDa sinistra: Marina Fabbri, Elisabetta Bucciarelli, Chiara Tozzi, me, Alicia Jimenez Bartlett, Loredana Lipperini, Liza Marklund, Sharon Bolton.

Tutti i colori del giallo-Courma-jpgDiretta Radio due da Courmayeur, Tutti i colori del giallo: da sinistra, Patrick Fogli, me, Elisabetta Bucciarelli, Sergio Altieri, Victor Gishler, Sharon Bolton, Luca Crovi al centro, a destra, nascosto, c’era Francisco Gonzales Ledesma.

Queste due foto me le ha spedite Paola Pioppi, che ringrazio.

 
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3 commenti on “Noir in Festival”

  1. labuccia ha detto:

    Ciao Simona, Frozen river è stato premiato anche a Courmayeur. E ha fatto piangere anche me.
    E.

  2. massitutor ha detto:

    che begli occhiali…

  3. anderlet ha detto:

    Ti sei divertita o annoiata. Questi incontri…
    Però io non so.


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