Riproduzione

Lo so che non sta bene parlare dei libri che non si sono letti. Lo so, giuro che lo so. Prometto di non farlo mai più, ma stavolta devo. Ho appreso cinque minuti fa che è uscito un nuovo libro di J.M. Coetzee, dunque sto per precipitarmi in libreria. Dopo un mese di ghiacci, a carburare le novità ci sto mettendo più del previsto. Ma il punto non è questo, il punto è che ho appreso pure che anche Piero Angela ha scritto un nuovo libro, il cui titolo è: "Perché dobbiamo fare più figli". Sottotitolo, Le impensabili conseguenze del crollo delle nascite. Editore, Mondadori. Nella scheda di presentazione leggo: "il crollo delle nascite, che rischia di mettere in seria crisi il nostro paese e più in generale l’Occidente. Soprattutto se messo in relazione con un costante (per quanto benvenuto) innalzamento dell’età media dei decessi e un conseguente invecchiamento della popolazione." Ora, io non leggerò mai questo libro, è una cosa che so. Ci sono cose che uno sa, di se stesso. E so anche che data questa premessa non dovrei parlarne, e invece ne parlo lo stesso, perché nel mio mese di ghiacci ho letto e riletto un altro libro, di un signore che si chiama Jared Diamond, il cui titolo è Collasso, e il sottotitolo: Come le società scelgono di vivere o di morire. Saggio nel quale, dopo aver preso in esame i fattori che hanno portato al crollo e all’estinzione di società del passato (un esempio per tutti: le colonie norvegesi fondate intorno al Mille in Groenlandia dal Vichingo Erik il Rosso) Diamond passa a scrivere del presente. E nel capitolo finale, Il mondo è il nostro polder, nella sezione Lezioni per il Futuro, indica proprio l’incremento demografico (all’11 posto tra le 12 categorie di impatto sull’ambiente che portano guai al sistema Mondo) come uno dei fattori problematici dellla contemporaneità. Comincia così: "La popolazione mondiale è in crescita. Il suo incremento fa aumentare il fabbisogno di cibo, spazio, acqua, energia e altre risorse. (….) Sotto molti punti di vista, già oggi i livelli di popolazione non sono sostenibili."

Ecco, io sogno un faccia a faccia tra questi due signori.
E non so perché -anzi lo so- già da ora posso dire che parteggerei per Jared Diamond.

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13 commenti on “Riproduzione”

  1. pat7331 ha detto:

    Ciao, il problema demografico è un problema. Se la gente muore di fame, è perchè in questo pianeta siamo troppi e molte zone troppo densamente popolate. Io ho due figli, quindi forse non dovrei parlare troppo, ma la bomba demografica sta per esplodere. Ne parla spesso Luigi De Marchi nel suo blog e nel nostro piccolo in Italia, il problema (della densità, soprattutto) demografico è rappresentato da Napoli.
    Altra cosa: se in questo paese si parla di calo delle nascite (italiche) e invecchiamento della popolazione come di una piaga da estirpare è solo per un triste e ottuso senso di nazionalismo, retaggio del passato.
    p.s.
    mi sa che vado a comperarmi il libro di Diamond.

  2. pat7331 ha detto:

    Il link preciso all’articolo di De Marchi è questo.

  3. lilith70 ha detto:

    intanto: comprati coetzee che io l’ho iniziato e non ti sto a dire nulla che su coetzee non si discute.

    2-jared diamond la pensa esattamente come la pensava quel folle di albert caraco (breviario del caos), che individuava nella sovrappopolazione una delle cause della distruzione dell’umanità.

    piero angela lo odio.

  4. saverioluzzi ha detto:

    Sorprendente (in negativo) che una persona perbene come Piero Angela porti avanti tesi tanto approssimative.

    Forse devo iniziare a pensare che avesse ragione Tommaso Labranca quando lo inserì in “Chaltron Hescon”?

  5. utente anonimo ha detto:

    boh non lo so, per me il male peggiore che segna la crisi del nostro paese, e non solo, continua ad essere la superficilità.
    mardou

  6. Achille81 ha detto:

    E indovina un pò di chi è colpa la crisi demografica ? Delle donne che non vogliono figli perchè troppo prese dalla carriera e dei gay ( senza bisogno che te lo spieghi) ? E’ colpa loro se l’Italia sarà piena di extracomunitari!
    Nazionalismo, conservatorismo e bigottismo in un attimo solo ! C’est facil, no ?

    P.S: è così che le popolazioni dei paesi in via di sviluppo forse un giorno si riprenderanno quello che gli abbiamo tolto in anni di schiavitù e colonialismo. Mi sembra una buon progetto di rivalsa !

  7. ghiaccioblu ha detto:

    pat7331: grazie per il link.

    lilith: su P.A. comprendo il tuo odio, soprattutto perché si è riprodotto e tutti abbiamo sotto gli occhi i risultati. 😛

    Achille81: (io e te siamo proprio brutti e cattivi). è proprio questo il punto: queste tesi allucinanti fanno venire in mente una specie di ‘difesa della razza’. Per quanto mi riguarda, apprezzo il meticciato. E il problema fondamentale, al momento, mi pare quello delle adozioni. Basta andare in uno a caso dei paesi cosiddetti ‘in via di sviluppo’ e quando vedi quelle centinaia di migliaia di bambini abbandonati, malati, affamati, buttati nel mondo senza un perché, soli, e poi torni qui e ti ritrovi sepolto nella retorica della maternità che dà un senso alla vita di una donna, ti vien voglia di piangere. (o di prendere a cazzotti qualcuno).

    s

  8. saverioluzzi ha detto:

    Visto che si parla di ambiente, posto il link ad una bella intervista a Wolfgang Sachs

    http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/03-Giugno-2008/art52.html

  9. tristantzara ha detto:

    Anch’io sto leggendo “Collasso” di j.diamond : pazzesco,è un’enciclopedìa vivente. Interessantissimo e attuale,secondo me quelle ipotesi sono da prendere seriamente. Sono dimostrate.

  10. utente anonimo ha detto:

    ma un pareggio?
    alla Snai con i vecchi me lo danno 1 a 3
    Cristiano

  11. Ilmarinaio ha detto:

    a chi sostiene che le donne in carriera sono causa dell’abbassamento demografico bisognerebbe rispondere: le statistiche dicono che in Francia ci sono più donne che lavorano rispetto all’Italia, ma fanno più figli. perché in Francia ci sono delle serie politiche di sostegno alla famiglia, non mosse populiste come da noi.

    seconda cosa, in realtà il mondo attuale sarebbe capace di sostenere molta più popolazione di quella di ora. però bisognerebbe rendere umanizzate, abitabili, delle zone che ora non lo sono, con una spesa tremenda (interno di Australia e Russia, per esempio). invece, se si guarda una cartina tematica, l’insediamento umano si concentra su zone precise, sempre quelle. anch’io insomma sono contro a favore di un abbassamento demografico. anche se si considera che tanta gente come oggi non c’è mai stata. per eendersi conto: per tutto il medioevo, per esempio, Firenze è stata sotto i 100.000 abitanti..

    ma poi che ragionamento è, fare i figli perché ci mantengano? loro ne dovrebbero fare il doppio, e così via. e che egoismo!

  12. Ilmarinaio ha detto:

    “sono contro a favore di un abbassamento demografico”: volevo dire: a favore di un abbassamento.

  13. utente anonimo ha detto:

    evviva… ho trovato una degna
    avversaria di quel veteropositivista
    di piero angela… identifico in lui
    molti dei mali e delle storture del
    “pensiero occidentale”… ma nessuno
    mi capisce

    spero potremo parlarne mercoledì
    sera all’aquarius… magari durante
    il dibattito!

    ciao, federico

    p.s. non ho mai letto una riga tra
    quelle che hai scritto, perdonami…
    anzi, non perdornarmi perché neanche tu hai letto niente di
    quello ho scritto

    p.p.s non ho comunque pubblicato
    niente

    vabbé, ciao


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