RU486 e legge 194

femminismo-2-thumb

Mentre il punto dovrebbe essere questo: RU486, ossia la pillola abortiva disponibile in quasi tutti i Paesi della UE, e in Italia in ‘sperimentazione’ al Sant’Anna di Torino, si torna a discutere della legge 194. E all’inizio, quando senti certe affermazioni, le lasci scivolare al margine del cervello, lì, nell’indistinto calderone dove si depositano a mo’ di schiuma le informazioni pubblicitarie, la marea di cazzate che quotidianamente si riversano dalla carta stampata, dalla rete, dalle radio e dalle TV accese dappertuttto,  perché c’è una specie di bilancia interna che da sola che decide che no, quella cosa lì è troppo assurda per dovrle prestare attenzione. Poi però c’è anche un campanello d’allarme che timido comincia a suonare e si fa sempre più forte e ti dice che certi diritti, certe conquiste, forse TUTTI i diritti e TUTTE le conquiste, non sono mai dati una volta per tutte, che tocca stare all’erta di continuo per non farseli scippare da sotto il naso all’improvviso, per disattenzione, per pigrizia, per ignavia. La campagna per una moratoria della legge sull’aborto lanciata dal Foglio di Giuliano Ferrara e appoggiata da Forza Italia e dal Vaticano ( per farla breve, ma non sono i soli) è agghiacciante. I nomi degli schierati? Basta chiudere gli occhi, tirare a indovinare e ci si prende: Bagnasco, Ruini, Bondi, Formigoni, Binetti. Io questi nomi non avrei mai voluto scriverli in questo spazio. Ma devo. La più bella l’ha detta un’ispirato Buttiglione: "un contributo economico mensile a chi sceglie di non abortire."
Come sempre, da sempre, è facile combattere le battaglie SUL e CON il corpo degli altri.
Forse che è il momento di rispolverare degli slogan che sembravano logori e ingrigiti tipo IL CORPO ( E L’UTERO) E’ MIO E LO GESTISCO IO? Forse sì.

Qui c’è un’analisi della questione di Giuseppe Genna, fondamentale.

PS. ERRATA CORRIGE: la più bella l’ha detta l’ON. Irene Pivetti: "Non ho mai creduto al criterio dell’autodeterminazione della donna." Non riesco nemmeno a commentarla, quest’affermazione.

Annunci

5 commenti on “RU486 e legge 194”

  1. Achille81 ha detto:

    E come al solito a parlare del corpo delle donne sono sempre gli uomini. A parte la Binetti….che io definisco una “donna non praticante”.
    Ti ricorda qualcosa di cui abbiamo parlato ?
    Io ho molto pensato, fatto scalette…quando ti senti pronta batti un colpo…
    bacetti dav

  2. ghiaccioblu ha detto:

    achille 81: vado in africa, torno, butto il costume e acchiappo i doposci, corro (il treno, corre) ad Auschwitz, torno e vengo a Roma. A febbraio. Anche io ho pensato. 🙂

    s

  3. CatSelina ha detto:

    Neanch’io riesco a commentare. Quando sento questo genere di dibattiti penso a come noi donne veniamo considerate alla stregua di piccole creature incapaci di scegliere per se stesse. Il nostro corpo, che dovrebbe essere totalmente di nostra appartenenza, pare diventi res publica.

  4. lilith70 ha detto:

    mi domando perchè ti indigni tanto… stiamo solo tornando al medioevo…
    (la binetti insieme a ruini al papa a ferrara e a tutti i teodom andrebbero impalati)

  5. tristantzara ha detto:

    Se pensi che spiegando in che cosa consiste la differenza tra dx. e sx. in tv disse che per noi, cioè per lei e chi è di dx., le cose sono sempre state così e sempre saranno perchè così va il mondo. Mah..il mio mondo segue altri equinozi e solstizi. …ooopss ho parlato di politica e non lo faccio mai. aaarghhh…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...