Dalla SS 64 alla Via Emilia. Un  percorso a rettangolo tra Emilia e Veneto. Cantieri da tutte le parti. Marciapiedi, rotatorie, nuovi svincoli, villette, palazzi, centri commerciali, capannoni industriali, case coloniche in rovina, i paesi sulle statali come grumi di catarro sputati sulla strada ogni tot chilometri, Babbi Natale che si arrampicano sulle facciate di tutte queste orribili casette giallo acido e verde vomito, presepi di paese chiusi dietro pareti di plexiglass, le strade invase di camion, furgoni, corriere, automobili sparate a 13O all’ora. La pianura è una cicatrice unica. Come un corpo devastato da una guerra mai dichiarata ufficialmente. Sono stanca, sporca, e sono triste, ho gli occhi pieni di brutture, e la testa scombinata. Sulla via del ritorno, in silenzio o quasi, io e Samuele non riusciamo più ad accorgerci di niente, siamo anestetizzati, lui non fotografa e io non prendo nessun appunto. Il cemento e i gas di scarico ci hanno otturato i sensi.

Ora lavo via la strada dalla pelle e dai capelli. Prima di scriverne, devo far sedimentare tutte queste polveri sottili. Ci vorrà un po’ di tempo.

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5 commenti on “”

  1. GiacominoLosi ha detto:

    bellissimo, il reportage. Chissà quante cisterne e capannoni. Dico sul serio.

  2. utente anonimo ha detto:

    Dopo aver letto qui http://www.anobii.com/books/Strada_Provinciale_Tre/9788806187873/019f61d3ccd445db98/ penso proprio che comprerò il tuo libro.

    Stella

  3. utente anonimo ha detto:

    Questi percorsi mi hanno sempre affascinato/terrorizzato. E’ un paesaggio che ubriaca e rattrista.
    Mi piace moltissimo il tuo modo di guardare i luoghi. Torno piccola, quando sul sedile posteriore della macchina vedevo queste immagini passare veloci attraverso il finestrino.

    Sai che anche quel mio antico amore di cui ti ho parlato si chiama Samuele? Ed è un fotografo. Per un momento ho pensato che il tuo amico fosse proprio lui. Quando viveva a Bologna diceva sempre che avrebbe voluto conoscerti. Per un attimo il mio cuore si è fermato.
    Coincidenze. Un bacio

  4. koshka ha detto:

    La nostra “civiltà” ama sventrarsi

  5. ghiaccioblu ha detto:

    il pezzo nato da questo ‘giro’ sulle statali uscirà la settimana prossima – non quella che viene, quella dopo ancora- su Panorama, se vi interessa.

    s


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