Gli adulti pensano solo ai soldi. Non vedono altro.

Paranoid ParkGus Van Sant

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10 commenti on “”

  1. simonebocchetta ha detto:

    ho visto la pubblicità di questo film, mi incuriosisce molto…

  2. lilith70 ha detto:

    la prossima settimana mi fiondo a vederlo.

  3. ghiaccioblu ha detto:

    perché la prossima? fiondati subito. la prossima esce il nuovo di Tim Burton.

    s

  4. ghiaccioblu ha detto:

    E comunque, Gus Van Sant ha 55 anni, e riesce a raccontare lo spaesamento degli adolescenti come nessun’altro.

  5. contenebbia ha detto:

    Maurizio Cabona del “Giornale” scrive che ogni volta che vede un film di Van Sant ha la sensazione che egli abbia fartto il film solo per trovarsi dei “nuovi ragazzini”. Capisci, my dear, come è ridotta la critica dei quotidiani?

  6. ghiaccioblu ha detto:

    non leggo il Giornale dunque non so chi sia il gentile Maurizio Cabona, ma temo che i film di Van Sant non li abbia visti o li abbia visti con un solo occhio (così come i recensori sfogliano i libri leggendo in diagonale -metodo Andrea Cotti ;-)-con un occhio e palpebra abbassata. Sì, siamo ridotti così. Tanto quello che devono scrivere, di bello o di brutto, già lo sanno.

  7. follettodelvino ha detto:

    AH SI’ ?!?! nuovo? Tim Burton? Quale? non me l’ha mica detto!!!!!!!!!!!

  8. utente anonimo ha detto:

    l’ho visto ieri sera. bellissimo, dall’inizio alla fine. un lavoro davvero sofisticato sul suono, sui suoni. che si accavallano, si toccano, si coprono. e sulle musiche. alcune scene splendide, come quella sotto la doccia. i due tipi di ripresa che si intrecciano. davvero un film che mi ha toccato. venerdì esce anche l’ultimo di cronemberg..

  9. souffle ha detto:

    nessuno come Gus sa ascoltare gli adolescenti e riprenderli senza dare la sensazione che vengano “usati”.
    Pudico ma deciso nella scelta delle inquadrature, nell’uso della musica (ma come usa Nino Rota in questo film!).
    I due occhi del protagonista non si dimenticano, sono una richiesta di ascolto.
    E mai il “scopare” degli adolescenti è stato raccontato in modo così efficace in una delle molte belle sequenze di questo capolavoro.
    Un saluto.

  10. ghiaccioblu ha detto:

    sì, musica ( e suoni) sono meravigliosi.

    souffle: sì, quella scena di sesso dove niente si vede se non un profilo tra i capelli a cascata della ragazza. quel silenzio. quella sensazione di una cosa buttata lì, senza nessun peso, come scartare una merendina o cambiare canale alla tv. van sant sa essere tremendo e leggero al tempo stesso. che invidia. ciao.

    s.


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