Magari potrebbe restare qui ferma, piantata come un albero, a guardare le stagioni che passano, e tornano, a guardare i camion, le automobili, tutta questa gente che passa e alla quale di lei non importa niente, nessuno che si domandi chi sia quella donna ferma lungo la strada e perché sia lì. Solo un dettaglio insignificante di un paesaggio visto in corsa da un finestrino, con la coda dell’occhio. Un cespuglio, un albero, un muro, un sasso conficcato nell’asfalto, una staccionata nascosta dall’erba. Tra muoversi o restare fermi, tra parlare o restare in silenzio, non c’è la minima differenza. Così, separa le labbra, apre la bocca, e mette un piede davanti all’altro. Una parola, due parole, un passo, due passi.

pagina 224, Strada Provinciale Tre, Einaudi, Stile Libero Big

Meno 8 giorni.
Ma lei era già lì, come lui, da tanto di quel tempo…

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2 commenti on “”

  1. lilith70 ha detto:

    io so che hai fatto una gran cosa.

    un abbraccio fortissimo.

  2. RobiBleg ha detto:

    evviva Nick Drake evviva pink moon


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