strada
E’ dai sogni che si comprendono le proprie ossessioni: stanotte ho sognato di camminare lungo l’Aurelia. Risalivo a piedi, da Roma verso Bologna, a sinistra la costa, il Tirreno una linea azzurra, e a destra un immenso, infinito cantiere che procedeva senza interruzioni, dritto sparato in avanti: tubi, cumuli di ghiaia, palizzate, reti arancioni, giganteschi archi di cemento armato; le colline erano sventrate, la terra rossa aperta come una ferita. Parlavo con qualcuno e dicevo: non resterà più niente, quella è l’autostrada nuova, poi l’alta velocità. Raderanno al suolo i paesini, le case coloniche, i pascoli, tireranno giù tutte le colline, e dal mare, si vedrà  solo il cemento. 
Poi stamattina, quando mi sono svegliata ho letto questo appello, e subito dopo questo articolo: Romilia, Cazzola pensa di ritirarsi. In Toscana c’è un Comitato della Bellezza che si batte per la tutela del paesaggio, nascono associazioni spontanee di cittadini furibondi. A Medicina, il sindaco probabilmente piange di sconforto all’idea che Romilia non si farà. Perché la bellezza della pianura (quella poca rimasta intatta) non dovrebbe essere difesa con furore, al pari di un dolce paesaggio collinare fiorentino?

Ho aperto Nello specchio del passato, di Ivan Illich (grazie, P.) e ho sottolineato queste parole:

Il moderno residente ha perso gran parte della sua capacità di abitare. La libertà di abitare ha perso per lui ogni significato. Reclama il diritto di disporre di un certo numero di metri quadri di spazio costruito. Sono preziose per lui la fornitura di servizi e la possibilità di servirsene. Ha rinunciato all’arte di vivere…Il residente vive in un mondo fabbricato. Non può tracciare il proprio cammino sulla strada che percorre più di quanto possa fare un buco nel muro. Attraversa la vita senza lasciare tracce. I segni che lascia sono considerati deterioramento, usura.

Non lasciamo tracce, solo segni di deterioramento.

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10 commenti on “”

  1. LaFataStronza ha detto:

    ho pensato la stessa cosa qualche giorno fa, al porto della mia città, camminavo e guardavo l’architettura fatiscente e pensavo che forse doveva essere così, che la salsedine è così, che i murales inneggianti alla squadra di calcio non saranno un Rivera ma forse ci vogliono anche quelli… poi sono arrivata davandi al mare, bello e trattenuto dalla scogliera artificiale, mi sono guardata i piedi e nell’asfalto ho letto l’incisione “deborah”, con l’h.

    in quel momento ho capito.
    non sono tracce, no.
    poi ho anche pensato che oltre al suo nome deborah, con l’h, lascerà anche un figlio.

    traccia o deterioramento?

  2. Raqqash ha detto:

    Troppe macchine in questo mondo non più a misura d’uomo dove il toscano per vivere deve andare a lavorare in germania e dalla germania per vivere vengono in vacanza in toscana. Dove mangio le pesche dell’arkansas mentre loro sognano il nostro vino.
    E via di follie discorrendo

  3. ilgiovaneHolden ha detto:

    …futuro non tanto lontano: noi come malviventi nei boschi dove ognuno ha il suo albero e il suo libro.

  4. marcaspio ha detto:

    Io ogni mattina vedo Napoli e tossisco e mi rimetto a letto.

  5. ghiaccioblu ha detto:

    cara fata…io però ho un’amica carissima che si chiama deborah con la h ed è una persona straordinaria… che dire… i nostri nomi non dicono tutto, di noi… non li abbiamo neppure scelti…

    Raqqash. sì, follie costosissime.

    giovaneholden: il mondo futuro che prospetti sarà qui presto, siamo pronti? a me non sembra poi tanto male: un albero, un libro… impareremmo tutto da capo, che male non ci farebbe di certo… (l’hai letto Guerra agli umani, di Wu Ming 2?) baci. S.

  6. lilith70 ha detto:

    mica l’avevo letta quella cosa sul nome… piccola precisazione: deborah, che è nome ebraico, SI scrive con l’h (in ebraico).

    grazie,simo 🙂

  7. quellochemanca ha detto:

    Comitati per la bellezza ovunque…educare al bello….sarebbe bellissimo…

  8. LaFataStronza ha detto:

    infatti non ho niente contro le deboreh, con o senza h

    probabilmente ho lasciato un messaggio poco chiaro:)

    un saluto

  9. bassotuba ha detto:

    dove abito ..vicino Padova, a Terraglione…costruiscono case, case,case.. ecomostri!

  10. Padone ha detto:

    Più o meno come aveva previsto pierpasopaolini quarant’anni fa. Ma figurati se la gente si mette ad ascoltare un frocio.


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